sabato 31 dicembre 2011

Un' opera concreta di detassazione

La proposta di Domenico Letizia:

Siamo a Natale e certo non si spera che escano proposte concrete per questa città.La città come tutti noteranno è un groviglio di problematiche e di buchi in bilancio, da risanare, e questi debiti ovviamente cascano sempre sulle tasche ormai vuote dei contribuenti. Basterebbe soffermarsi sulle problematiche e cercare soluzioni pragmatiche, efficaci e liberali. Invece che una tassazione comunale che incide sul reddito di tutti i cittadini perché non spostare la tassazione all'ambiente e a chi lo inquina?Maddaloni è il territorio di varie fabbriche, molti in clima non molto legale con i regolamenti, una città circondata non da una vera occupazione aziendale ma da cave e impianti, in primis la Cementir che in questi giorni sta facendo tanto parlare, dopo aver regalato alla città un grande albero di natale e che i cittadini seri dovrebbero tranquillamente rispedire al mittente pretendendo ben altri "doni". Maddaloni stili un bilancio ed un elenco delle imprese presenti sul territorio comunale e di queste valuti il grado di inquinamento che immettono nell'aria, tassando queste quote di inquinamento. Carlo Lottieri che collabora con l'Istituto Bruno Leoni, ci ricorda che l'aria è un "bene" di cui tutti i cittadini sono proprietari, un bene privato di cuti tutti i cittadini sono co-proprietari e ogni agente inquinante è un aggressione verso i proprietari, in questo caso i cittadini di Maddaloni. Il comune stili questo bilancio e tassi, come risarcimento ai cittadini, le immissioni inquinanti. Questa è l'unica tassazione comunale che una politica autenticamente liberale e libertaria dovrebbe applicare a questa città. "Tassare chi sfrutta l'ambiente, con finalità di lucro, ed una delle principale regole in un sistema fiscale equilibrato, ciò non avviene nel nostro paese , dove imprenditori come Caltagirone, che con la sua Cementir, ha sventrato monti Tifatini, arricchendosi sulla salute dei maddalonesi e non solo, pagando un basissimo cannone d'affitto" ha dichiarato Luca Bove dei Radicali Caserta

L'ottica libertaria di Domenico Letizia

Ho appena inserito un altro interessante articolo di Domenico Letizia nella Biblioteca geolib.

giovedì 29 dicembre 2011

Il geselliano Raucea

GeoLib ha recentemente parlato dell'opus magnum di Silvio Gesell Die Natürliche Wirtschaftsordnung recensendone la traduzione di Silvano Borruso, L'Ordine Economico Naturale. Trovate la recensione/intervista alla seguente pagina: http://nonviolento.blogspot.com/2011/11/gesell-il-silvio-che-potrebbe.html.

Francesco Raucea è il traduttore e curatore della prima edizione italiana di Die Natürliche Wirtschaftsordnung, sotto il titolo Il sistema economico a misura d'uomo. Potete leggere e scaricare tale traduzione del testo geselliano dal sito di Raucea http://www.gesell.it.

A seguire parte dell'email che ho appena spedito a Raucea per chiedergli cosa pensa del nostro blog e della mia intenzione di fondare un'associazione politica che abbia obiettivi geolib.

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Sono l'amministratore di GeoLib - nonviolento.blogspot.com e sto aggregando geolib (ovvero georgisti, geolibertari, geoisti, geselliani, verdi libertarian) che scrivano per il blog (http://nonviolento.blogspot.com), ma anche geolib che intendano insieme a me fondare un'associazione politica. So che Lei si è battuto per gesellizzare il PD. La mia idea d'azione è simile alla Sua poiché l'associazione geolib che intendo formare dovrà proprio battersi per diffondere le idee geolib tra i partiti (attuali o nuovi) come tra le associazioni di agenti economici, al fine di giungere a realizzare le proposte di riforma formulate da George, da Gesell e da altri geolib come Foldvary.