martedì 16 giugno 2026

Oltre lo Stato penale: i compagni di Radicali Italiani presentano "La Repubblica della Paura" alla Camera

Domani, mercoledì 17 giugno alle ore 16, una delegazione di compagni radicali lancerà la nuova campagna nazionale contro la retorica securitaria e il libro-dossier che smantella lo stato d'emergenza permanente. In Italia, il tema della sicurezza viene sistematicamente utilizzato come una clava politica e comunicativa, alimentando una narrazione emergenziale del tutto slegata dai dati reali.

Di fronte a una politica che cerca il consenso facile moltiplicando reati, pene e "nemici", la Galassia Radicale risponde con la forza dei dati, dei diritti e delle proposte concrete. Domani, mercoledì 17 giugno alle ore 16, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (in via della Missione 4), si terrà la conferenza stampa di presentazione della campagna nazionale “La Repubblica della Paura” e del libro-dossier omonimo ("La Repubblica della paura. Come l'emergenza diventa sistema - analisi e proposte Radicali"), edito da Reality Book.

Al tavolo dei relatori e tra i curatori del progetto figurano storici militanti, professionisti dell'avvocatura e nuove generazioni del mondo radicale, uniti nella difesa dello Stato di diritto e della Costituzione:

  • Filippo Blengino (Segretario di Radicali Italiani), da mesi in prima linea con coraggiose azioni di disobbedienza civile sul fronte dell'antiproibizionismo per scardinare i provvedimenti liberticidi dell'attuale governo;

  • Roberto Giachetti (Deputato), compagno che porta la voce e l'intransigenza radicale all'interno delle istituzioni parlamentari;

  • Bianca Piscolla (Direzione di Radicali Italiani), co-curatrice del volume e instancabile animatrice del dibattito sui diritti civili;

  • Avv. Marianna Caiazza (Avvocata penalista), che ha curato i contributi tecnici e legali capaci di smascherare l'inconsistenza giuridica delle norme-manifesto dei decreti sicurezza;

  • Paolo Vigevano (già Tesoriere del Partito Radicale e fondatore di Radio Radicale), memoria storica del movimento e baluardo della libertà di informazione e della trasparenza istituzionale;

  • Avv. Maria Brucale (Osservatorio Carceri dell'Unione Camere Penali Italiane), da sempre al fianco dei radicali nella denuncia dei trattamenti disumani che si consumano quotidianamente nelle nostre carceri sovraffollate.

Dalla denuncia all'azione: 8 proposte per le città

Il libro e la campagna non si limitano a criticare il modello securitario che promette protezione ma produce solo fragilità, l'obiettivo è ribaltare completamente lo sguardo. È stato infatti elaborato un pacchetto di otto proposte concrete che i singoli Comuni possono adottare nell'immediato per costruire una sicurezza reale, che passi dalla tutela della dignità umana e dal Welfare di prossimità:

  1. Movida - Gestione degli spazi urbani senza approcci puramente punitivi.

  2. Droghe - Regolamentazione, riduzione del danno e contrasto al monopolio delle narcomafie.

  3. Illuminazione pubblica - Interventi strutturali come vero presidio di sicurezza e vivibilità.

  4. Immigrazione - Superamento dei CPR (Centri di Permanenza per il Rimpatrio) e politiche di inclusione reale.

  5. “Baby gang” - Prevenzione del disagio giovanile e investimenti educativi.

  6. Polizia di prossimità - Un nuovo modello di contatto e fiducia tra cittadini e forze dell'ordine.

  7. Sex Work - Decriminalizzazione e tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratricesessuali.

  8. Servizi sociali - Rafforzamento del Welfare per combattere l'emarginazione alla radice.

La conferenza di domani darà anche il via a un tour nazionale di mobilitazioni e nuove disobbedienze civili, pensate per smascherare la demagogia penale e rimettere al centro il cittadino contro l'arbitrio dello Stato-padrone. Una società davvero sicura non nasce dalla paura e dalla repressione, ma dalla libertà, dalla responsabilità e dal rispetto dei diritti di ciascuno.

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