Ecologia, Giustizia e Libertà - Blog geolibertario del Movimento Radicale - Movimento d'Azione
venerdì 11 settembre 2009
Gli antimafiosi di professione
Sciascia ci indicò come rischio ciò che oggi è divenuto più che un rischio. Abbiamo infatti visto personaggi pubblici fare carriera politica in nome dell'antimafia o della lotta alla corruzione o della pulizia morale e così via, divendendo così inattaccabili agli occhi dell'opinione pubblica, ovvero divenendo idoli da idolatrare piuttosto che uomini con i quali condividere o meno le loro opere.
Pubblicato da e, se non altrimenti specificato, di
Massimo Messina
- Pubblicato alle
04:19
6 commenti:
martedì 8 settembre 2009
Il proclama di Badoglio dell'8 settembre 1943
L'8 settembre 1943 il Capo del Governo maresciallo d'Italia Pietro Badoglio annunciò, tramite la radio, l'entrata in vigore dell'armistizio di Cassibile. Questo a seguire è il testo del proclama che lesse Badoglio.
«Il governo italiano, riconosciuta l'impossibilità di continuare l'impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell'intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane.
La richiesta è stata accolta.
Conseguentemente, ogni atto di ostilità contro le forze anglo-americane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse però reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza»
«Il governo italiano, riconosciuta l'impossibilità di continuare l'impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell'intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane.
La richiesta è stata accolta.
Conseguentemente, ogni atto di ostilità contro le forze anglo-americane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse però reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza»
Pubblicato da e, se non altrimenti specificato, di
Massimo Messina
- Pubblicato alle
01:55
3 commenti:
venerdì 4 settembre 2009
Sofri nonviolento
Sofri ha scelto di rispettare socraticamente la legge fino in fondo, affermando la sua innocenza dall'accusa di essere un mandante di un omicidio ed assumendosi pienamente la responsabilià morale di avere pubblicamente condannato a morte Calabresi con la sua attività pubblicistica ed avendo scelto poi la nonviolenza. Mi pare che tutto ciò in Italia sia raro a vedersi ed implica già solo di per sé buon uso dell'intelletto e coerenza tra pensiero, parola e scelte di vita.
Smettiamo di valutare le cose, come solitamente facciamo da italiani, in base a moralismi accusatori o assolutori o vedendo tutti come se fossimo uguali. Diamo a ciascuno il suo e valutiamo con giudizio.
Smettiamo di valutare le cose, come solitamente facciamo da italiani, in base a moralismi accusatori o assolutori o vedendo tutti come se fossimo uguali. Diamo a ciascuno il suo e valutiamo con giudizio.
Pubblicato da e, se non altrimenti specificato, di
Massimo Messina
- Pubblicato alle
00:07
2 commenti:
Iscriviti a:
Post (Atom)