sabato 29 maggio 2010

Contro ogni idolatria

Non bisogna mai fidarsi ciecamente di qualcuno, sarebbe idolatria. Credo sia bene comprendere senza giudicare le persone, ma, appunto, le persone non vanno giudicate, non i loro atti! Non idolatriamo quindi neppure il precetto di non giudicare. Se l'atto, il pensiero o la parola è da condannare, bisogna eccome giudicare quell'atto, quel pensiero o quella parola come sbagliato! Giovanni XXIII ben spiegò che cristiano è distinguere peccato da peccatore non giudicando quest'ultimo, ma il peccato, se è oggettivamente tale, sempre tale resta, a mio modesto avviso. Allo stesso modo non idolatriamo noi stessi vantandoci per il bene che facciamo, poiché non è nostro merito se non in minima parte. Anche il bene altrui che riceviamo non deve mai portarci a divinizzare colui dal quale proviene tale bene. Siamo tutti umani, limitati, ma lo spirito dentro ognuno di noi penso abbia potenzialità a noi ancora sconosciute.

16 commenti:

Anonimo ha detto...

dal momento che il blog è GESTITO da Massimo Messina, è opportuno che i post siano firmati. Infatti, a chi dovremmo attribuire quest'ultima perla di saggezza?
luigi

maxmex ha detto...

Luigi,
i post sono firmati e sempre lo sono stati. La mia firma è "maxmex", come ben sai. Dato che ancora nel blog sono l'unico che ha facoltà di postare, tutti gli articoli sono miei, salvo che nello stesso post non venga specificato altrimenti.
Il blog è ancora interamente mio e quel "gestito" è messo lì più che altro per manifestare la mia intenzione di aprirlo all'apporto di chiunque voglia, non escludendo che tale eventuale contributo possa essere pari o anche maggiore del mio attuale o che io possa essere totalmente sostituito nella gestione del blog. Ricordi Craxi che scrisse sul simbolo del PSI "Unità socialista" senza arrivare mai a realizzare tale progetto politico? Riuscirò nell'impresa di coinvolgerti a collaborare costituendo quello che sarebbe il nucleo dei geolibertari siciliani?
Ritengo quest'ultimo tuo commento molto utile, anche perché avevo proprio intenzione di chiederti se sia il caso di escludere dal blog qualsiasi argomento che non abbia legami con i temi georgisti, geoisti e geolibertari. Che mi suggerisci? Procedo con un blog più specializzato o continuo con l'andazzo attuale, che non mi spiace?

Anonimo ha detto...

Penso che postare un post e scrivere un post siano cose diverse. possiamo adottare tutte le convenzioni che vogliamo, p. es. si può anche dire che tutti i post firmati da giuseppe sono di Maria e via di seguito. La cosa più sensata da fare, una volta che il tuo ruolo riguarda la gestione, è firmare, come autore sotto ogni articolo ("di Massimo Messina", e non "postato da Massimo Messina") tutti i post.

Scegli di fare un blog sulle cose su cui sei maggiormete ferrato.
l

Massimo Messina ha detto...

Tutti gli articoli sono miei, salvo che nello stesso post non venga specificato altrimenti.

Anonimo ha detto...

Anche tutti i commenti sono miei, salvo venga precisato altrimenti.

Massimo Messina ha detto...

Caro Anonimo,
tuoi di chi? Non è nel tuo potere impedire che qualcun altro, magari anche anonimamente come fai tu ora, possa inserire commenti.

Anonimo ha detto...

miei. Chi lascia commenti anonimi sa anticipatamente che saranno attribuiti a me se non viene precisato altrimenti.

Massimo Messina ha detto...

Anonimo,
ma non sappiamo neppure con certezza chi sei tu! Chi lascia commenti anonimi lo fa perché non vuole che siano attribuiti a lui ed io mentalmente li attribuisco a Luigi fino a prova del contrario, ma non ne sono affatto certo.

Anonimo ha detto...

Massimo,
anche alla luce delle cose che mi hai detto a proposito della opportunità di aprire il blog ad altri, nel senso di farne un blog collettaneo, mi sembra che tu abbia davanti a te due scelte reciprocamnete escludentesi:

1) continui con un blog personale, come la maggioranza dei blog in circolazione. E allora non occorre firmare i post, perché sappiamo con certezza che sono tuoi, o almeno sappiamo con certezza che te ne assumi la responsabilità in quanto autore.

2) gestisci un blog collettaneo, fatto cioè da un insieme di persone, un insieme che attualmente è costituito da un solo membro. In questo caso si tratta di avviare una spersonalizzazione del blog (tra cui togliere anche la tua foto, p. es.). Se spersonalizzi il blog (come sembrava tu volessi fare precisando che il tuo ruolo consiste nella gestione), allora occorrerebbe anche firmare i singoli post, come è prassi in tutti i blog collettanei. In un blog collettaneo il fatto che un post è stato postato da tizio non significa affatto che tizio ne è l'autore.

Dunque, che blog fai?

Massimo Messina ha detto...

Questo è il blog personale di Massimo Messina. Chi lo segue sa con certezza che tutto ciò che qui pubblico e mio (salvo non venga specificato altrimenti). Ho intenzione di rendere il blog meno personale. La spersonalizzazione è in corso. La firma dei post è quella di chi li posta. L'unico che attualmente può postare in questo blog personale in via di spersonalizzazione sono io. L'unico a scrivere regolarmente per il mio blog personale in fase di spersonalizzazione sono io. Non si pongono quindi problemi di firma. Se e quando altri posteranno e/o scriveranno per il blog deciderò insieme con questi eventuali altri sulla questione della firma. Sull'apertura del blog ho un'idea che spero di realizzare al più presto. Metterò un'invito esplicito nel blog a partecipare. Sto pensando alle condizioni da soddisfare per poter entrare nel gruppo di chi scrive per il blog. Al momento attuale ho pensato ad una sola condizione. Quando ho le idee più chiare lo vedrai nello stesso blog.

Anonimo ha detto...

"Ho intenzione di rendere il blog meno personale"

Un blog è o non è personale. Che cosa intendi con "meno personale"? Un blog meno personale è pur sempre un blog personale!

Massimo Messina ha detto...

Ciò che intendo è ciò che vedi. Certo, sempre blog personale è, ma potrebbe un giorno non esserlo più e potrebbe dipendere anche da te.

Anonimo ha detto...

Ti consiglio di non spersonalizzare alcunché. Questo è il tuo blog. Il gruppo possibile di collaboratori può sempre costruirne un altro, di blog intendo. Non si capisce infatti perché di dovrebbe trasformare il tuo. Trasformazioni che tu stesso hai delle resistenze a fare, infatti parli di cose strane come strano è un blog "meno personale".

Massimo Messina ha detto...

Anonimo,
questo blog è di fatto, che io sappia, l'unico blog geolibertario italiano, oltre ad essere il mio blog personale. Quando e se altri geolibertari vorranno scrivere per questo blog esso non sarà più il mio blog personale e deciderò insieme agli altri eventuali geolibertari su ogni aspetto del blog, compreso quello di chiuderlo per "costruirne un altro".

Anonimo ha detto...

se ho ben capito, occorrerà dunque fare professione di geolibertarismo?

Massimo Messina ha detto...

Anonimo,
metterò un invito esplicito nel blog a partecipare. Sto pensando alle condizioni da soddisfare per poter entrare nel gruppo di chi scrive per il blog. Al momento attuale ho pensato ad una sola condizione. Quando ho le idee più chiare lo vedrai nello stesso blog.