Dalle lezioni del passato alla resistenza ucraina: la nonviolenza transnazionale necessaria per trasformare la memoria in azione politica
Oggi, 20 maggio 2026, Roma torna a essere il centro di gravità dell'iniziativa radicale. Nel pieno delle giornate dedicate al decennale della scomparsa di Marco Pannella, le compagne e i compagni di Europa Radicale animano un evento che unisce la nostra memoria storica alla militanza più urgente del presente.
L’appuntamento odierno si inserisce in un momento geopolitico drammatico e affronta un'equivalenza politica lucida: il filo rosso che lega il pacifismo di ieri (quello che strizzava l'occhio a Milošević nei Balcani) a quello di oggi, complice dell'aggressione russa. Al centro della mobilitazione c'è il dovere di non voltarsi dall'altra parte, difendendo lo Stato di Diritto e sostenendo con forza l'integrazione dell'Ucraina nella famiglia europea.
I Dettagli dell'Iniziativa di Oggi
| Elemento | Informazioni Utili |
| Data e Ora | Mercoledì 20 maggio 2026 |
| Città | Roma |
| Promotori | Europa Radicale, con il supporto della galassia radicale |
| Focus Politico | Nonviolenza transnazionale, Stati Uniti d'Europa, contrasto alla peste putiniana |
Una delle immagini attuali e potenti di Marco Pannella è quella in cui indossava la divisa dell'esercito croato per difendere un popolo aggredito. Oggi quella divisa ideale la indossiamo al fianco del popolo ucraino e di chiunque lotti per la libertà contro i regimi tirannici.
Le voci e i temi chiave del dibattito
L'evento vede l'alternarsi di storici esponenti della lotta radicale, attivisti per i diritti umani e rappresentanti della resistenza democratica europea. Un panel di interventi nato per tracciare una linea d'azione concreta:
Igor Boni (Coordinatore di Europa Radicale) e Silvja Manzi - Al centro dei loro interventi la riforma delle istituzioni dell'Unione e la necessità di accelerare il percorso verso i veri Stati Uniti d'Europa.
Federica Valcauda (Tesoriera di Europa Radicale) - con un focus economico e politico sulla tutela dei diritti individuali e sulle campagne di autofinanziamento del movimento.
Oles Horodetskyy e Yana Zinkevic - per portare a Roma la testimonianza diretta e cruda di chi resiste ogni giorno sul campo alla fame di potere imperiale del Cremlino.
I contributi politici e le analisi di compagni storici come Francesco Rutelli, Marco Taradash, Lorenzo Strik Lievers e molti altri militanti che continuano a dare corpo alle intuizioni pannelliane.
Il radicalismo non è mai stato una vuota celebrazione nostalgica del passato, ma strumento per scardinare le ipocrisie del presente. Il modo migliore per ricordare Marco a dieci anni dalla sua scomparsa è dare continuità al suo metodo: la legalità costituzionale, la forza del corpo, la difesa degli ultimi, il superamento delle frontiere nazionali.
Oggi a Roma i Radicali ribadiranno che l'alternativa ai nazionalismi esiste ed è federale, laica e democratica. Per tutti i compagni sul territorio nazionale che non potranno esserci, l'evento sarà integralmente coperto e trasmesso grazie alla diretta dei compagni di Radio Radicale e sui canali social ufficiali di Europa Radicale.

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